Dopo che il regime di sinistra pro-Monti ha occupato anche il TG1, registriamo la scomparsa del dissenso. martedì, gen 3 2012 

Dopo aver cacciato l’unica voce non allineata della Rai di regime (Minzolini), il TG1 può ora, come ha fatto ieri sera, dare tranquillamente la notizia che Monti ha introdotto l’orario libero per il commercio, senza null’altro aggiungere.

Neppure il minimo accenno alla violenta protesta che la nuova “anarchia” del commercio ha suscitato tra i commercianti, protesta sostenuta anche da Confcommercio.

Così nel prossimo futuro l’informazione di regime, dal TG1 al TG3, dal TG7 a Skynews, cercherà di soffocare la protesta popolare che monta: non parlandone.

Così funziona un regime.

 

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E mentre il tirapiedi della finanza Monti massacra di tasse gli italiani, i suoi fiancheggiatori parlano di Berlusconi. venerdì, dic 30 2011 

 

 

http://nonleggerlo.blogspot.com/2011/12/esclusiva.html

 

 

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Merkel consigliò Napolitano? Grande manovra dell’informazione di regime per cercare di sminuire la responsabilità di Napolitano per aver dato in mano il paese al governo dei predoni bancari. venerdì, dic 30 2011 

 

Grande manovra dell’informazione di regime, per cercare di sminuire la responsabilità di Napolitano per aver dato in mano il paese al governo dei predoni bancari.

Dal Corriere (delle banche):

La Merkel disse a Napolitano: «Berlusconi va tolto dalla guida del governo per salvare l’euro»

http://www.corriere.it/economia/11_dicembre_30/merkel-berlusconi_9a124822-32ce-11e1-be67-1119b87d83b7.shtml

Ovviamente grande risalto alla notizia anche sugli altri media che sostengono il Governo della finanza e delle banche: Sole24ore, Repubblica, Unità, Rai di regime.

La notizia verrà poi sicuramente smentita dal compagno finanziario Napolitano, ma avrà sortito il suo effetto “deflattivo” della rabbia popolare contro il responsabile della situazione in cui ci troviamo, l’uomo che ha scelto il tirapiedi delle banche per depredare i cittadini dei loro soldi: Giorgio Napolitano.

 

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La satira di regime, serva e di sinistra, su Monti tace. Ad ironizzare sul governo Monti ci ha dovuto pensare Telepadania: ecco il video. venerdì, dic 30 2011 

Oggi l’informazione di regime di sinistra filo-Monti, coccola l’alto spread. mercoledì, dic 28 2011 

 

 

Oggi lo spread, pur scendendo di qualche punto, rimane altissimo.

L’informazione di regime di sinistra (quella favorevole a Monti, che ha tassato e rapinato le famiglie e ha avvantaggiato finanza e padroni) però esalta la discesa di qualche punto; vediamola insieme:

Il Sole24Ore (Confindustria, capitanata dalla piddina Marcegaglia)

Spread in discesa.

http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2011-12-28/tokyo-chiude-occhi-puntati-080335.shtml?uuid=AaRv9UYE

La Stampa (Fiat, banche):

Lo spread cala sotto quota 500 punti

http://www3.lastampa.it/economia/sezioni/articolo/lstp/436047/

L’Unità (il quotidiano per cui scrive la compagna-sottosegretaria al Lavoro Maria Cecilia Guerra, che auspicava nei suoi articoli il ritorno dell’Ici)

Lo spread con i Bund sotto i 490

http://www.unita.it/economia/borse-tensione-e-attesa-br-per-l-asta-dei-titoli-italiani-1.366526

Ovviamente non poteva mancare la corazzata del regime industriale e mediatico di sinistra, Repubblica dell’affarista De Benedetti:

Lo spread cala e Piazza Affari accelera

http://www.repubblica.it/economia/?ref=HRHM1-3

 

La sinistra celebra la morte di uno dei suoi cattivi maestri: Giorgio Bocca. martedì, dic 27 2011 

Giorgio Bocca: fascista quando c’era il fascismo, antifascista quando c’era l’antifascismo, craxiano quando c’era Craxi e anticraxiano quando Craxi cadde in disgrazia.

“Non tutti i «gentili» – per sfortuna degli ebrei – sono stati degli «ingenui» o «zucche vuote» come essi amano chiamarli.
Anche essi, o almeno una parte di essi ha saputo guardare il viso non
amabile forse, ma pur tuttavia immutabile, della realtà. Un colpo
tremendo deve aver subito il cuore ebreo nel vedere sorgere un
movimento, quale quello fascista che denunciava la inconsistenza pratica
della parola libertà nel campo politico dove gli uomini sono in tal modo
costrutti da trasformare la libertà loro accordata in anarchia. Una
rabbia immensa deve aver riempito il cuore degli anziani di Sion, nel
sentire dei non ebrei dire che il comunismo è un’utopia irraggiungibile
e che le sue applicazioni pratiche sono costruzioni meccaniche e crudeli
dove milioni di schiavi lavorano per una minoranza di dirigenti (ebrei).
L’odio di chi vede svelati i suoi piani è enorme, l’odio di chi vede
rovinati i propri piani è tremendo. Questo odio degli ebrei contro il
fascismo è la causa prima della guerra attuale. La vittoria degli
avversari solo in apparenza, infatti, sarebbe una vittoria degli
anglosassoni e della Russia; in realtà sarebbe una vittoria degli ebrei.
A quale ariano, fascista o non fascista, può sorridere l’idea di dovere
in un tempo non lontano essere lo schiavo degli ebrei? È certo una buona
arma di propaganda presentare gli ebrei come un popolo di esseri
ripugnanti o di avari strozzini, ma alle persone intelligenti è
sufficiente presentarli come un popolo intelligente, astuto, tenace,
deciso a giungere, con qualunque mezzo, al dominio del mondo.
Sarà chiara a tutti, anche se ormai i non convinti sono pochi, la
necessità ineluttabile di questa guerra, intesa come una ribellione
dell’Europa ariana al tentativo ebraico di porla in stato di schiavitù” .
(Giorgio Bocca, La Provincia granda – 14 agosto 1942).

 

Il compagno Mollica del Tg1, detto “Er Saliva”. giovedì, dic 15 2011 

La settimana scorsa il compagno Mollica, sul TG1 (quello che il regime spacciava come il TG di Minzolini), approfittando di un’intervista a Fiorello si è sperticato in lodi del compagno Benigni e della sua apparizione nel programma dello showman romano, in assoluto una delle peggiori del bolscevico toscano.

Nell’edizione di oggi del TG1 invece il compagno Mollica ci ha notificato che il compagno Celentano ha aperto la sua pagina su Facebook.

 

Cielo rosso. giovedì, dic 15 2011 

I compagni di Cielo (il canale in chiaro di Sky sul digitale terrestre), ieri sera hanno mandato in onda un recital del compagno Guzzanti (con i soliti attacchi “standard” contro chi non si allinea  al pensiero unico , che prevede il contratto del buon comunista: alla Chiesa, a Berlusconi, a Tremonti, alla Lega).

 

Alla fine il regime del pensiero unico ce l’ha fatta: Minzolini via dal TG1 sabato, dic 10 2011 

 

 

Minzolini via dal Tg1

http://www.romagnaoggi.it/politica/minzolini-via-dal-tg1-martedi-la-decisione-nel-cda-rai.html

 

Striscia la Notizia: Maggiordomi alla corte di Mario. venerdì, dic 9 2011 

Continuano i “servizietti” dei compagni di Striscia, una delle armi della propaganda del regime del pensiero unico di sinistra.

Ieri sera i compagni Greggio e Iacchetti, nella rubrica “c’è satira per te”, hanno riproposto gli attacchi a Berlusconi di Benigni e Fiorello, alla Lega di Benigni, alle ex-ministre del governo Berlusconi di Crozza.

Satira su Monti? Ovviamente zero.

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